Rafał Jędraszyk:

Il scrittore, Il storico dell’Università Iaghiellonica,  Il giramondo, La alpinista, Il scienzato

 

 

Rafał  è scomparso tra il 24 di Maggio e il 1 di Giugno 2002 vicino al lago Van e il massivo della montagna Ararat in Turkia. Durante il soggiorno doveva  girare il documentario sugli Avvenimenti dell’anno  1915 sotto il titolo provisorio “Karabach Story”( in collaborazione con la TVP e la televisione privata “Lotos” in Armenia). Il governo turco  assieme al Ministero degli Esteri della RP nel periodo di 2 anni è stabilito solo che Rafał non ha lasciato il territorio di Turkia.In quella situazione la lamiglia con gli amici è stata costretta di proseguire la  ricerca basata sulla cooperazione con le persone private ( in guesto momento voremmo ringraziarGli tutti) e anche con il Ministero degli Esteri della RP.

 Bisogna sottolineare che in 2 settimane recenti il centro diplomatico turco in Polonia per via  di persona dell’ Ambasciatore Candan Azer ha dichiarato la voglia di collaborare con la famiglia di Rafał e noi  nella facenda della ricerca del disperso. Nella lettera speciale ci siamo rivolti agli turchi chiedendo l’aiuto nel caso che noi decideremo di andare in Turkia per cercare Rafał personalmente. Speriamo che le autorità turche mantengano le promesse.

In questo momento la nostra partenza per Turkia è  nella fase finale di preparazioni.

Nella facenda di Rafał ha già intervenuto nel Ministero degli Esteri il Signor Presidente Aleksander Kwaśniewski e il rettore dell’Università Iaghiellonica  prof. Franciszek Ziejka.

Ci siamo rivolti anche alla Sua Eccellenza il Cardinale Franciszek Macharski. Si è interressato alla facenda anche il deputato Jan M. Rokita.

Rafał ha lasciato Polonia il 7 di Maggio 2002 partendo da Zakopane. In Turkia è arrivato i1 giorno 11 di Maggio, attraversando seguenti paesi: Slovakia, Ungheria, Romania e Bulgaria. Il giorno 13 di  Maggio nella Ambasciata Polacca ad Ankara Rafał ha tentato di ottenere la lettera di recomandazione per l’Ambasciata Aserbeigiana ( in quel momento lui ha già ottenuto i visti per Georgia, Armenia e Iran, perciò gli suggerimenti che il nostro amico abbia trapassato la frontiera turco-armena in modo illegale bisogna prendere come creazioni del cervello malato ). Nello stesso giorno Rafał ha scritto una cartolina al suo amico da Poronin-Bronek e ha telefonato agli genitori a Jasło, informandogli che tutto andava bene e secondo il progetto. Il contenuto della cartolina lo conferma in pieno.

Il 20 di  Maggio 2002  Rafał aspettava alla stazione di Ankara il treno per Tatvan, da dove attraversando Gevas voleva raggiungere il convento a Narek- nella distanza di 15 km da quel posto.

Sfortunatamente non sappiamo se ha raggiunto quel posto pima  dell’ultimo contatto telefonico con i suoi genitori, che ha avuto luogo il giorno 24 di Maggio. In quel giorno Rafał ha detto per telefono, che ultimamente si è fermato per 7 giorni dai monaci. Ha promesso di telefonare tra una settimana.

Da quel giorno non  si è  mai fatto sentire. Si sa che non ha lasciato il territorio di Turkia. Non l’hanno visto ne in Georgia ne in  Armenia.

Bisogna assumere che Rafał aveva l’intenzione di viaggiare secondo li progetto della sua spedizione. Dopo la visita nel convento a Narek voleva salire sulla montagna Ararat e dopo attraversare la frontiera turco-georgiana( il paese Posoff) e guingere il paese Vale in Georgia ( nell’ Ambasciata Polacca a Tibilisi hanno confermato che Rafal non è entrato sul territorio di quel paese). In quel caso l’area della ricerca si puo stringere alle vicinanze del lago Van e il massivo Ararat.

Tutto questo si puo vedere sulla pagina : http://www.jedraszyk.com/

Rafal doveva chiamare casa 7 giorni dopo il 24 di Maggio (con queste cose è stato sempre molto cosciente ), perciò bisogna assumere, che la tragedia ha avuto luogo nell’ultima settimana del  Maggio 2002 sul terreno di Turkia nella parte orientale. In questo momento il procuratore cerca di stabilire da dove ha telefonato Rafał ai genitori per l’ultima volta.Per la continuazione della ricerca stabilire il posto avrà il significato fondamentale.

 

CONNOTATI:

182 cm di altezza.

Circa 65 kg di peso.

Capelli corti,scuri.

Adesso 29 anni.

Vestito nei: pantaloni chiari tipo soldato, giacca Alpinus, tenda e zaino della stessa marca

Si comunicava in russo.

Segni speciali: Rafał tartagliava delicatamente.

 

Ogniuno che sa  qualcosa sull’argomento della scomparsa di Rafał Jędraszyk è pregato di contattare noi o la famiglia ( i numeri telefonici e gli indirizzi sotto). In questa situazione ogni minima  traccia è importantissima.. Puo darsi che  qualcuno di voi  l’abbia visto, portato, parlato o l’abbia viaggiato con lui.

 

 

Gli indirizzi:


pomoc@jedraszyk.com
waswrong@op.pl
jarzabdomin@poczta.onet.pl
o il numero di telefono (+48) 692 366 640 i (+48)503 135 373 i (+48)0609 23 666 40
 il conto: Bank PekaO SA III o/Kraków 81 1240 2294 1111 0000 1662 con la nota Rafał Jędraszyk. 

Il conto è la proprietà della Fondazione „Bratniak” dell’Università Iaghiellonica.